Utenti della rete e operatori del settore elettrico

Comitato di consultazione
Nel corso del 2011, come ormai da qualche anno, Terna ha continuato a promuovere il coinvolgimento degli operatori elettrici interessati dalla regolazione dei servizi di trasmissione e dispacciamento svolti da Terna anche attraverso le attività del Comitato di Consultazione degli utenti.

Il Comitato è l’organo tecnico di consultazione istituito in base al D.P.C.M. 11 maggio 2004 che disciplina l’unificazione tra proprietà e gestione della rete. Rappresenta la sede stabile di consultazione degli operatori del settore elettrico: in esso sono infatti rappresentate le varie categorie di operatori, segnatamente i distributori, i produttori da fonti convenzionali e non, i grandi clienti industriali, i grossisti e i consumatori, con la partecipazione, in qualità di osservatori, dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Comitato, i cui componenti vengono rinnovati con cadenza triennale, ha funzioni di tipo consultivo (esprime infatti pareri non vincolanti sui criteri generali per lo sviluppo della rete e delle interconnessioni, sulla difesa della sicurezza della rete, nonché sui criteri generali di classificazione delle informazioni sensibili e dell’accesso alle stesse), propositivo di modifiche della regolamentazione vigente, nonché conciliativo poiché, su richiesta delle parti, può agevolare la risoluzione di eventuali controversie insorte tra gli utenti della rete derivanti dall’applicazione delle regole del Codice di Rete.

Nel corso del 2011 il Comitato è stato coinvolto nel processo di consultazione ed espressione del proprio parere sui seguenti aspetti:

  • la convenzione che disciplina il rapporto tra Terna e le imprese distributrici in merito al servizio di aggregazione delle misure il cui standard contrattuale costituisce allegato al Codice di Rete (allegato A. 58);
  • la proposta di suddivisione in zone della rete rilevante per il triennio 2012-2014 in attuazione di quanto previsto all’art. 15 della Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 111/06. Anche tale documento costituisce allegato al Codice di Rete (allegato A. 24);
  • proposte di nuovi allegati tecnici al Codice di Rete. Un primo documento è relativo ai requisiti minimi per la connessione e l’esercizio degli impianti fotovoltaici connessi alla rete rilevante; un secondo documento è relativo alla regolazione tecnica dei requisiti di sistema della generazione distribuita. Entrambi i documenti sono stati predisposti in ragione dello sviluppo della tecnologia fotovoltaica per la produzione di energia elettrica e del crescente numero di richieste di connessione alla rete di impianti di tale tipologia, che rendono necessaria la determinazione di requisiti tecnici specifici ai fini della gestione in sicurezza della rete elettrica. Un ulteriore documento tecnico definisce i criteri e le modalità operative di connessione degli impianti di produzione asserviti al Sistema di Difesa di Terna;
  • il documento integrativo del Piano di Sviluppo 2011, al fine di includere una apposita sezione relativa ai sistemi di accumulo dell’energia elettrica finalizzati a facilitare il dispacciamento degli impianti di produzione da fonte rinnovabile non programmabile sulla base di quanto previsto dall’art. 17, comma 3 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”;
  • le modifiche apportate alle regole di dispacciamento (capitoli 4 e 7 al CdR e allegato A.25).

In aggiunta alle tematiche di cui sopra, sulle quali il Comitato è stato chiamato formalmente ad esprimere un proprio parere, anche nel corso del 2011 Terna ha assicurato ai partecipanti al Comitato un’informativa costante sulle proprie attività in corso di interesse per gli operatori.

In tale contesto il Comitato ha ricevuto informative e aggiornamenti sullo stato di attuazione del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale con particolare riferimento allo stato di avanzamento dei cantieri, sulle previsioni di medio-lungo termine della domanda elettrica a livello nazionale e del fabbisogno di potenza necessario, sulle iniziative in corso in ambito europeo relativamente al processo di definizione dei Codici di Rete con un particolare focus sul Network Code “Requirements for Generators” e sull’implementazione del progetto Gaudì.

Sempre nell’ottica di favorire la più ampia partecipazione alla costruzione della regolazione tecnica della trasmissione e del dispacciamento, in concomitanza con la revisione del sito istituzionale della Società è stata posta in evidenza in homepage una apposita casella “consultazione operatori” attraverso la quale gli operatori interessati possono dialogare con Terna in merito alle proposte di modifica della regolamentazione contenuta nel Codice di Rete.