Global Compact

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HR5Con l’adesione (2009) al Global Compact, il network multistakeholder delle Nazioni Unite, Terna ha consolidato ulteriormente il proprio impegno al rispetto dei 10 principi del Global Compact su diritti umani, lavoro, HR6ambiente e prevenzione della corruzione. HR7
Tali principi erano già richiamati nel Codice Etico di Terna come punto di riferimento per le iniziative di responsabilità d’impresa e di sostenibilità dell’Azienda.
Nel corso del 2011 Terna è entrata nello Steering Committee del network italiano. Maggiori dettagli sulle attività di Terna nel Global Compact Network Italia sono riportati nel box sottostante.

L’impegno di Terna nel Global Compact delle Nazioni Unite

Global compact

“Public-Private Joint Efforts Towards Rio+20”: sessione plenaria al Ministero degli Affari Esteri - Roma.

Il 2011 ha visto crescere l’impegno di Terna nell’ambito del Global Compact Network Italia, l’organizzazione multistakeholder italiana che, in linea con le direttive della sede centrale di New York, promuove la cultura della cittadinanza d’impresa attraverso il “Patto Globale” lanciato nel 1999 dall’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.

Le attività del network hanno registrato un incremento significativo anche in relazione all’incontro annuale dei network europei tenutosi in ottobre a Roma.

“Public-Private Joint Efforts Towards Rio+20” è il tema su cui si sono confrontati rappresentanti di aziende, organizzazioni non profit, università e società civile per dare un contributo alla realizzazione di un’economia globale più inclusiva e sostenibile, coerente con i 10 principi universali su diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

In occasione del meeting annuale dei network europei, che ha coinciso con la chiusura dell’Anno Europeo del Volontariato, Terna ha allestito al Ministero degli Affari Esteri, sede istituzionale dell’evento del Global Compact, la mostra fotografica di Daniele Tamagni sull’elettrificazione della regione andina di Kami, in Bolivia, resa possibile dalla partnership profit-non profit con l’ONG COOPI - Cooperazione Internazionale.

Nel corso del 2011 Terna ha partecipato al Gruppo di Lavoro focalizzato sull’ambiente e costituito da Acea, Altran, Coca Cola HBC Italia, Consorzio CBI, Edison, Eni, Fondaca, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Intesa Sanpaolo, Italcementi, Snam Rete Gas, Studio Legale Cocchi, Fondazione Sodalitas e Unicredit.

L’impegno di Terna verso il Global Compact si è riflesso anche nel miglioramento della Communication on Progress (CoP), la comunicazione annuale del proprio operato a sostegno dei 10 principi che le organizzazioni aderenti al Global Compact devono fare alla sede centrale di New York.

Dal 2011 Terna è una delle 10 aziende italiane sulle 114 aderenti al network con un livello “advanced” (il più alto, sopra “basic” e “active”) della sua CoP. Per ottenere questo risultato Terna ha sottoposto il suo Rapporto di sostenibilità 2010 a un’analisi basata su 24 criteri relativi a: Strategie, Governance e coinvolgimento degli stakeholder, Obiettivi e scopi delle Nazioni Unite, Tutela dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente, Lotta alla corruzione e Creazione di una catena del valore. I risultati di questo self-assessment sono pubblicati nell’area dedicata a Terna sul sito ufficiale del Global Compact all’indirizzo www.unglobalcompact.org.

Da novembre 2011 Terna fa parte dello Steering Committee del network italiano.