Società: Il nostro approccio

Terna, azienda infrastrutturale strategica per il sistema paese, fornisce un servizio di interesse collettivo. La società intesa sia in senso lato, quale destinataria del servizio di Terna, sia in un’accezione locale, più direttamente interessata dai progetti di investimento nello sviluppo della rete di trasmissione, è uno stakeholder fondamentale.

SO1L’approccio di Terna alle comunità locali che ospitano le realizzazioni di nuove infrastrutture è ampiamente trattato nel capitolo “La Responsabilità ambientale” perché quello visivo e paesaggistico è l’impatto più rilevante di tali attività. In SO9questo capitolo si affrontano invece i possibili impatti di natura diversa sui singoli individui e sulla società.

EU20La realizzazione di nuove linee elettriche non implica lo spostamento fisico di cittadini o di intere comunità ma solamente l’utilizzo di un terreno, di solito agricolo, per una superficie variabile da circa 30 a circa 250 metri quadri per ogni traliccio. L’impiego da parte di Terna di soluzioni innovative, come ad esempio i tralicci monostelo, tende a diminuire, oltre all’impatto visivo, anche l’ingombro fisico delle nuove linee.

Pur essendo autorizzata dalla legge (Legge 1775 del 1933; D.P.R. 327/2001 Testo Unico sugli espropri) a seguire una procedura di esproprio, per ottenere la disponibilità del suolo Terna preferisce ricorrere alla pratica dell’asservimento amichevole, con il riconoscimento di un’indennità una tantum per il diritto al passaggio dell’elettrodotto su fondi privati (realizzazione dei sostegni, attraversamento aereo dei conduttori, posa dei cavi interrati). In questo caso il proprietario non potrà più utilizzare il terreno nei limiti dell’ingombro fisico dei tralicci; fermo restando che in caso di smantellamento delle linee il terreno rientrerà nella sua piena disponibilità.

EU22Solo in una minoranza di casi, la ricerca di una soluzione consensuale non porta al risultato voluto e si rende necessaria l’imposizione di misure coattive. Nel triennio 2009-2011 sono stati costruiti elettrodotti per circa 515 km, che hanno comportato la costituzione di servitù di elettrodotto per circa 14.412 proprietari dei terreni interessati (7.092 nel 2011; 3.586 nel 2010; 3.734 nel 2009); per il 16% dei casi è stato necessario ricorrere a una procedura di asservimento coattiva.

Nel caso della costruzione di una stazione, il cui ingombro è di gran lunga più ampio, Terna procede di norma all’acquisto del terreno necessario.

Considerati il ruolo di servizio alla collettività e il contesto regolamentare in cui opera, Terna si attiene con il massimo rigore al rispetto delle leggi e dei regolamenti che la riguardano.

Coerente con questo approccio corretto e rispettoso, Terna considera parte integrante della propria mission l’identificazione e la realizzazione di iniziative di valore sociale, umanitario e culturale, come segno concreto di partecipazione alla crescita civile delle comunità in cui opera.

Nel rapporto con le Istituzioni e le Associazioni, come previsto dal suo Codice Etico, Terna rappresenta i propri interessi e le proprie posizioni in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.