Le principali attività del 2011

Monitoraggio cantieri

Nell’arco dell’ultimo anno si sono svolti circa 100 monitoraggi sui principali cantieri con il supporto di una società esterna specializzata. Questa attività, avviata nel 2009, ha lo scopo di assicurare il pieno adempimento dei requisiti formali e sostanziali in tema di sicurezza. Per condividere i risultati dei monitoraggi svolti con i principali addetti ai lavori è stato organizzato, nel mese di dicembre, l’evento formativo “Gestione della sicurezza nei cantieri”, promosso dalla Direzione Sicurezza Aziendale con la collaborazione della Direzione Risorse Umane. Hanno partecipato 80 colleghi che a diverso titolo hanno responsabilità e attività legate alla sicurezza nei cantieri. Oltre ad approfondire le tematiche legate all’applicazione delle linee guida elaborate da Terna, durante l’evento sono state presentate, a titolo esemplificativo, le best practice riscontrate nei diversi monitoraggi.

Nel 2011 è stato anche costituito un gruppo di lavoro interfunzionale per avviare un ciclo di verifiche sui cantieri; il gruppo è composto da esperti di sicurezza, Modello 231, Fraud Management e Sistema Qualità. Lo scopo delle verifiche svolte dal team nel 2011 – previste anche nel 2012 – è monitorare le attività in appalto a 360° consentendo di prevedere eventuali aspetti correttivi e di miglioramento in modo sinergico.

Inoltre, già dalla fine del 2010 Terna e ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) hanno avviato un Gruppo di Lavoro con lo scopo di armonizzare e standardizzare le disposizioni dei diversi enti territoriali preposti alla verifica della sicurezza nei cantieri di opere elettriche. In particolare le attività del gruppo hanno riguardato le Linee Guida per il “Lavori in quota”. L’obiettivo di Terna è uniformare maggiormente le disposizioni per garantirne la piena comprensione da parte di tutti gli addetti ai lavori favorendone in tal modo l’efficacia.

 

Il Protocollo d’intesa con i Vigili del Fuoco 

Terna - Vigili del FuocoIl Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Ing. Alfio Pini, e il Presidente Luigi Roth hanno firmato un Protocollo d’intesa per aumentare la protezione della Rete Elettrica Nazionale. Si tratta del primo accordo di questo genere in Italia tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e un’azienda privata.

Il Protocollo si pone l’obiettivo di sviluppare una serie di attività volte:

  • alla formazione specifica del personale dei Vigili del Fuoco chiamato a intervenire per il soccorso di persone in prossimità o in contatto con linee elettriche aeree e alla stesura di procedure operative concertate;
  • ad aumentare i livelli di protezione fisica delle stazioni elettriche, mediante specifica formazione del personale Terna e l’individuazione di sistemi e procedure finalizzate allo spegnimento degli incendi e al contenimento dei danni ambientali. A tale scopo il Protocollo prevede, inoltre, la realizzazione di un sistema di simulazione delle apparecchiature delle stazioni elettriche di Terna ritenute maggiormente vulnerabili;
  • all’elaborazione di linee guida mirate alla trattazione di problematiche degli elettrodotti interferenti con attività soggette al controllo di prevenzione incendi.

Infine, l’accordo stabilisce che le attività necessarie al conseguimento degli obiettivi contenuti nel Protocollo verranno definite tra il Corpo dei Vigili del Fuoco e Terna attraverso specifici disciplinari attuativi.

 

Dispositivi di primo intervento in caso di incendio

Con lo scopo di ottenere la massima velocità ed efficacia di intervento in caso di incendio, Terna si è dotata – inizialmente nella propria sede centrale – della tecnologia antincendio “One Seven”, apparecchiatura che garantisce la sicurezza degli utilizzatori e la rapidità d’azione attraverso alcune caratteristiche peculiari:

  • la velocità di raffreddamento dei gas e del vapore: il calo di temperatura con il composto schiumogeno contenuto nell’apparecchiatura è di 10,3 gradi centigradi al secondo mentre con l’acqua è solo di 1,5 gradi;
  • la maneggevolezza di un’unità autonoma che può essere collegata a qualsiasi tipo di idrante in sito;
  • la possibilità di mantenere una buona visibilità grazie alla ridotta quantità di fumo.

Un altro investimento importante per il pronto intervento in caso di incendi ha riguardato anche le dotazioni dei veicoli della flotta operativa aziendale. Sono stati infatti sostituiti gli estintori a polvere con estintori/inibitori monouso che pesano solo 6 kg ciascuno e che hanno durata fino a 5 anni senza necessità di manutenzione.

Infine sono stati distribuiti nelle stazioni elettriche su tutto il territorio nazionale, 350 armadi di “primo soccorso” in caso di incendio con all’interno tutte le attrezzature certificate dai Vigili del Fuoco e necessarie per lo spegnimento dell’incendio.

 

Formazione e informazione

Nel 2011 sono state dedicate oltre 60.000 ore di formazione alle tematiche di salute e sicurezza (con un incremento di oltre il 20% rispetto al 2010). Di particolare rilievo la campagna formativa sul DPRET, avviata sul finire del 2010 e proseguita per tutto il 2011 con oltre 30.000 ore di formazione erogate a quadri, impiegati e dirigenti.

ORE DI FORMAZIONE SU SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
  2011 2010 2009
Totale 61.033 49.222 46.537
Dirigenti 206 175 232
Quadri 2.536 3.897 2.781
Impiegati 25.737 20.265 18.781
Operai 32.554 24.885 24.743

 

Inoltre:

  • sono state completate e avviate le attività di aggiornamento previste dal TU81/08, (ad es. primo soccorso, antincendio);
  • è stata avviata una campagna interna contro il rischio di alcol e droghe. Rivolta a tutti i dipendenti l’iniziativa ha previsto la distribuzione capillare della guida “Sicurezza sul lavoro contro l’abuso di alcol e droghe”;
  • è stata programmata un’importante campagna formativa diffusa sul tema della sicurezza nei cantieri per l’anno 2012.

Il 2011 ha visto anche la prosecuzione del progetto “Analisi del contesto e individuazione di stimoli atti a favorire comportamenti sicuri sui luoghi di lavoro”. Con questo progetto, avviato nel 2009, Terna si è posta l’obiettivo di conoscere le opinioni e le sensazioni dei dipendenti sul tema della sicurezza. Oltre a rilevare il grado di consapevolezza dei dipendenti rispetto all’impegno di Terna, l’iniziativa ha costituito un’opportunità per raccogliere idee e stimoli che permettano la messa in atto di comportamenti più sicuri sui luoghi di lavoro. Alla luce dei risultati raggiunti negli anni precedenti, nel 2011 è stato raddoppiato il campione dell’indagine arrivando a oltre 320 dipendenti intervistati e coprendo tutte le aree geografiche in cui Terna opera. Dall’analisi, che ha riguardato sia il contesto di lavoro sia il contenuto del lavoro,è emersa la consapevolezza da parte dei dipendenti dell’investimento dell’azienda nei valori della sicurezza. La formazione, gli incontri e la possibilità di condividere i risultati sono vissuti positivamente e incoraggiati da parte dei dipendenti. Al fine di rispondere in modo adeguato alle esigenze emerse sul territorio, nel 2012 si provvederà a diffondere i risultati non solo al Management aziendale, ma in modo più capillare verranno suggeriti aspetti e tematiche utili per l’approfondimento nelle singole aree che hanno preso parte all’intervista.

Inoltre, nel 2011:

  • è stata confermata la certificazione OHSAS 18001;
  • sono state eseguite, in base agli obblighi di legge, 133 ispezioni da parte degli RSPP e responsabili di AOT e circa 228 visite sui luoghi di lavoro da parte del medico competente;
  • sono state realizzate 14 verifiche interne;
  • sono state effettuate visite mediche preventive e periodiche anche per i lavoratori atipici, come previsto dal D. Lgs. 81/08.