Salute e sicurezza sul lavoro

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EU16L’impegno di Terna per la sicurezzava inquadrato nel contesto delle prescrizioni normative esistenti. La legislazione italiana in materia di sicurezza, (D. Lgs. 81/2008 “Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”) si pone come una delle più stringenti in ambito europeo. Gli obblighi per le imprese riguardano numerosi fronti: analisi dei rischi, identificazione della catena di responsabilità a partire dal datore di lavoro, procedure e dispositivi di protezione, formazione, vigilanza sulle attività, incluse quelle date in appalto e subappalto. Tra gli aspetti di maggiore rilievo vi è l’obbligo di effettuare una valutazione analitica dei rischi relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori. Tale valutazione deve riguardare i rischi specifici delle singole attività, il rischio di stress correlato al lavoro e soprattutto l’analisi dei rischi derivanti dall’interferenza dei lavori delle ditte appaltatrici e subappaltatrici, per tutte le operazioni che compongono il processo lavorativo del cantiere. I costi per l’eliminazione o attenuazione dei rischi da interferenza sono esclusi dalla competizione economica al ribasso per l’aggiudicazione delle gare di appalto.

In questo contesto, l’attenzione di Terna per la sicurezza sul lavoro fa perno sui seguenti elementi:

  • chiari indirizzi di politica della sicurezza: l’importanza della tutela dell’integrità fisica delle persone è richiamata nel Codice Etico di Terna, che individua i principi fondamentali cui tutti, ai diversi livelli organizzativi, si devono attenere perché politiche, procedure, tecnologie e conoscenze contribuiscano alla consapevolezza e alla prevenzione dei rischi. La Politica della sicurezza sul lavoro, parte integrante del Sistema di gestione integrato Qualità, Ambiente, Sicurezza, specifica gli indirizzi del Codice Etico. Nella Politica viene anche espresso l’impegno a promuovere la prevenzione degli infortuni per tutti i dipendenti, inclusi quelli delle ditte appaltatrici;
  • un portale Safety & Sicurezza dell’Ambiente, all’interno della rete Intranet aziendale, contenente un aggiornato e completo archivio della legislazione in materia di sicurezza del lavoro (norme nazionali, regionali, norme tecniche emesse da Enti competenti). Attraverso il portale è accessibile anche un servizio di supporto consulenziale on-line per l’interpretazione delle norme e la verifica delle modalità applicative e un archivio dei programmi di verifica e dei relativi risultati;
  • una struttura organizzativa preposta alla sicurezza con presidio centrale (Direzione Sicurezza Aziendale) e responsabili locali nelle sedi territoriali (Responsabile di area - Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione - RSPP) e nei cantieri; la struttura provvede anche a verifiche dirette sui luoghi di lavoro e nei cantieri. Come previsto dalla legge, i datori di lavoro, tra i quali i responsabili delle sedi territoriali, hanno procura illimitata per le spese relative alla sicurezza sul lavoro;
  • un sistema gestionale certificato OHSAS 18001 (certificazione ottenuta nel 2007, confermata nel 2010. Copertura: 100% delle attività aziendali). Il sistema, integrato con quello della qualità e dell’ambiente, è basato su un’accurata mappatura dei rischi: il Documento di Valutazione dei Rischi, elaborato dal datore di lavoro e dal Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione e verificato dal medico competente, evidenzia la gravità e probabilità di accadimento degli eventi rischiosi specifici per ogni singolo ruolo e attività svolta da dipendenti di Terna. Il sistema gestionale consiste in una raccolta organica e dettagliata di Procedure e Istruzioni Operative (accessibili attraverso la Intranet aziendale) su tutte le attività relative alla sicurezza (formazione per la sicurezza, metodi di lavoro, utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale), con maggiore dettaglio per le attività che comportano rischio elettrico (Disposizioni per la Prevenzione del Rischio Elettrico - DPRET). Il DPRET è per Terna un documento fondamentale; anche per questo nel 2010 la nuova edizione è stata volontariamente sottoposta da Terna alla verifica esterna dell’INRiM. (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica), organismo scientifico del Ministero dell’Istruzione, che ha rilasciato il proprio parere positivo confermando così la piena validità delle disposizioni previste. Sempre nel 2010 Terna ha chiesto e ottenuto dall’INAIL (Istituto Nazionale Assistenza Infortuni sul Lavoro) il riconoscimento di “buona prassi” per l’Istruzione Operativa “Scalata al sostegno e soccorso in quota su linee elettriche aeree AT”, che è diventata punto di riferimento anche per le verifiche esterne di conformità;
  • un’intensa attività di vigilanza: la corretta e piena applicazione delle procedure è sottoposta, oltre che alla vigilanza costante dei datori di lavoro, anche alle ispezioni da parte degli RSPP (due l’anno per ciascuno, nelle rispettive aree territoriali di competenza) e a verifiche interne di conformità su tutte le Aree Operative Trasmissione. Ad aumentare l’attenzione per il rispetto delle norme di comportamento e per le tematiche della sicurezza contribuiscono anche le verifiche esterne previste per la conferma della certificazione, nonché una rappresentanza elettiva dei dipendenti con compiti di verifica sull’applicazione delle norme (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, si veda l’indicatore LA6);
  • un’intensa e continua attività di informazione e formazione: tutto il personale è portato a conoscenza delle principali nozioni e novità in tema di sicurezza, attraverso vari canali tra i quali la Intranet aziendale e l’organizzazione di incontri informativi. I corsi coprono tutte le tematiche della sicurezza, dalle novità normative alle Istruzioni Operative per tutte le attività rischiose (ad es. attività in quota, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale). Alcune attrezzature presenti nel Centro di formazione di Viverone (Torino) consentono in particolare di svolgere l’addestramento al lavoro in sicurezza per la salita ai tralicci (attraverso l’utilizzo di tralicci-palestra a grandezza naturale) e per i lavori sotto tensione in ambiente controllato;
  • l’inserimento di obiettivi di performance della sicurezza sul lavoro nel sistema di indicatori cui è collegata la retribuzione variabile delle Direzioni interessate (Sicurezza Aziendale, Risorse Umane e Organizzazione, Mantenimento Impianti). Si segnala in particolare l’obiettivo di miglioramento del livello di sicurezza, che punta alla riduzione degli infortuni attraverso un “indice di sicurezza sul lavoro” composto dal tasso di frequenza e dal tasso di gravità degli infortuni e misurato a livello delle singole Aree Operative di Terna;
  • la ricerca applicata: una specifica unità organizzativa della Direzione Ingegneria effettua sperimentazione di materiali e dispositivi di sicurezza, testandone l’affidabilità attraverso prove di resistenza in condizioni estreme;
  • l’attenzione alle condizioni di sicurezza anche nei confronti delle ditte appaltatrici che eseguono lavori nei cantieri per conto di Terna. Tra le misure di tutela introdotte o rinforzate dal D. Lgs. 81/08 (si veda in Responsabilità economica il paragrafo “Rapporto con i fornitori”) negli appalti per la realizzazione di linee aeree e stazioni elettriche è richiesta la dichiarazione di avvenuta formazione e informazione a tutto il personale presente in cantiere sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e sui rischi definiti nel Piano di Sicurezza Cantieri (PSC) e nel Piano Operativo di Sicurezza (POS) redatto dalle imprese.

Per alcuni ruoli (ad es. operatori addetti al montaggio e alle operazioni di manutenzione di linee, addetti al taglio piante, addetti alle verniciature, capocantieri, capisquadra e responsabili della sicurezza), Terna richiede un ulteriore attestato di avvenuta formazione, della durata variabile di 24-32 ore, per il ruolo ricoperto, ideata in collaborazione con enti di formazione specializzati nel settore elettrico e certificati SINCERT.

In sede di qualificazione dei fornitori, Terna richiede infine, l’esistenza di procedure documentate adottate per la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori. In particolar modo, per le imprese comprese in alcuni tra i comparti qualificati ritenuti maggiormente significativi per gli aspetti ambientali e di safety, è previsto un dettagliato questionario che richiede specifici elementi e aspetti organizzativi e procedurali capaci di garantire le buone pratiche gestionali oltre all’adempimento di ogni obbligo di legge.