La manutenzione degli impianti

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La manutenzione degli impianti è essenziale per garantire la qualità e la continuità del servizio.

EU6Per assicurare un’immediata identificazione degli impianti, in particolare in caso di guasto, nonché la più rapida raggiungibilità degli stessi, gli addetti di Terna utilizzano un supporto palmare integrato con un sistema di navigazione che riporta tutti gli impianti sovrapponendoli a una cartografia georeferita.

Le principali attività eseguite nel 2011 su stazioni e linee elettriche sono state le seguenti.

Attività di monitoraggio e controllo degli impianti: oltre ai controlli cogenti previsti dalla legge, sono stati effettuati circa:

  • 21.900 controlli periodici di sorveglianza/tecnici sulle stazioni ai vari livelli di tensione;
  • 144.000 km di terne ispezionate con controlli a vista, di cui 4.500 km con elicottero con una frequenza media di circa 2 ispezioni all’anno;
  • 16.900 controlli strumentali, utilizzando termocamere per l’individuazione di punti caldi, camere a ultravioletti (Daycor) per il rilievo dell’effetto corona su isolatori e conduttori, anche con scalata dei sostegni con tecnica LST (lavori sotto tensione).

Attività di manutenzione ordinaria: Terna individua gli interventi da effettuare sulla base dei segnali di degrado provenienti dal sistema di teleconduzione integrato, dai sensori on-linee da quanto emerso durante il monitoraggio degli impianti. A tale scopo si avvale dal 2005 anche di un sistema esperto a supporto delle attività di mantenimento linee e stazioni denominato MBI (Maintenance and Business Intelligence) che consente l’ottimizzazione delle attività manutentive.

EN12Attività di taglio piante: per il corretto esercizio delle linee è necessario un continuo monitoraggio finalizzato anche a valutare la crescita della vegetazione per prevenire un eccessivo avvicinamento tra le piante e i conduttori di energia con conseguente rischio di corto circuito e interruzione di linee.

Gli interventi sulla vegetazione consistono di norma nel taglio a raso o, in caso di particolari vincoli ambientali, nella deramificazione mirata per il mantenimento delle distanze di sicurezza. In nessun caso vengono impiegati diserbanti.

Nel corso del 2011, il taglio piante è stato effettuato lungo 16.300 km di elettrodotti. 

Attività di lavori sotto tensione (LST): sono stati effettuati circa 3.300 interventi di manutenzione di linee sotto tensione. 

Questi interventi, effettuati con linea in servizio, aumentano la disponibilità degli impianti e contribuiscono a migliorare la qualità e continuità del servizio.

Attività di manutenzione straordinaria: nel corso del 2011 sono stati ricostruiti 54 km di linee aeree e 19 km di linee in cavo interrato.

Ispezione delle linee in elicottero: il progetto LIDAR

Lidar

Nella seconda metà del 2009, Terna ha avviato il progetto LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging), con l’obiettivo di realizzare una piattaforma georeferita della Rete di Trasmissione Nazionale grazie all’utilizzo di rilevazioni laser da elicottero.

Il progetto è nato per dare risposta al Decreto Ministeriale in materia di campi elettromagnetici del 29 maggio 2008, che definisce i criteri per il calcolo delle fasce di rispetto degli elettrodotti e obbliga Terna, in qualità di proprietario e gestore di elettrodotti, a fornire ai Comuni, alle Regioni e agli Enti preposti alle verifiche una serie di dati quali, ad esempio, le coordinate geografiche e le altezze dei sostegni, la posizione spaziale dei conduttori, le distanze di prima approssimazione, le fasce di rispetto, le coordinate della posizione spaziale di conduttori, le altezze dei sostegni. Per gli elettrodotti di ultima generazione, Terna disponeva già delle informazioni. Per gli elettrodotti con cartografia carente e non aggiornata, ha dovuto mettere a punto un progetto per recuperare i dati in tempi brevi. È stato deciso pertanto di utilizzare la tecnologia laser, di provenienza militare, per “fotografare” in dettaglio e in tempi rapidi le linee, installando su un elicottero i dispositivi necessari per le rilevazioni.

La tecnologia laser ha reso possibile non solo la creazione dell’anagrafica aggiornata della rete AT, ma anche il rilievo delle eventuali opere, come edifici, vegetazione, strade, interferenti con le linee elettriche. In particolare è stato possibile misurare sul 100% della rete AT le distanze di ciascuna opera dai conduttori, prima possibile solo con singoli rilievi mirati.

Dal 2012 l’obiettivo è quello di definire e sperimentare una nuova modalità di ispezione delle linee ad Alta Tensione con l’impiego di elicotteri al fine di ottimizzare le risorse, di oggettivare gli esiti dei controlli e di allinearsi alle best practice dei principali Transmission System Operator europei.

 

Un nuovo metodo per intervenire sui conduttori in tensione delle linee elettriche: piattaforma tridimensionale isolata

Controllo rete

Per agevolare gli interventi sui conduttori delle linee elettriche aeree, finora possibili solo risalendo il sostegno e percorrendo direttamente i conduttori o mediante la calata a terra degli stessi, nel 2011 è stata implementata una nuova metodologia: l’utilizzo di un autocarro dotato di cesto isolante per l’accesso al posto di lavoro sulla linea in tensione, lasciando in servizio l’elettrodotto e aumentando così la disponibilità degli impianti e migliorando la qualità e continuità del servizio.

Il mezzo è operativo dai primi mesi del 2011, è dislocato presso l’Area Territoriale di Milano ed è disponibile anche per le altre aree.

L’attività è stata già effettuata su tutti i livelli di tensione, per riparazione di guasti, sostituzione di distanziatori e risoluzione di punti caldi per un totale di 70 componenti riparati o sostituiti.