La continuità e la qualità del servizio

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La continuità è il più importante parametro di misura della performance del servizio elettrico. Tutti i segmenti delsistema EU28elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono al risultato finale: assicurare alla collettività la EU29disponibilità di energia elettrica con interruzioni al di sotto di soglie prestabilite e con adeguati standarddi qualità tecnica.

Da sempre Terna monitora attraverso diversi indici la qualità del servizio fornito e identifica target annuali come propri obiettivi di miglioramento. Nelle pagine seguenti si riportano in particolare gli andamenti degli indici di riferimento della “qualità del servizio e del comportamento impianti RTN di Terna”, definiti dalla Delibera AEEG 250/04 e dal Codice di Rete di Terna.

Va segnalato che la variazione degli indici nel periodo considerato non configura trend significativi: ciascun indice si muove infatti all’interno di valori molto piccoli in rapporto al complesso del servizio misurato. Inoltre, tra le cause di variazione vi sono sia fattori esterni, come le condizioni atmosferiche, sia eventi (ad es. guasti) riconducibili alla gestione della RTN: l’analisi di questi ultimi non evidenzia tendenze sistematiche.

Dal 2008 la continuità del servizio è anche un obiettivo oggetto di incentivazione da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), mediante uno schema di premi e penalità della performance rispetto a target prefissati. Per il 2011, i due indici oggetto di incentivazione hanno fatto registrare risultati migliori rispetto ai target definiti dall’AEEG:

  • Energia Non Servita Regolata (ENSR) pari a 1.210 MWh, inferiore al target di 1.369 MWh;
  • Numero di Disalimentazione per Utente (NDU) pari a 0,179, inferiore al target di 0,209.

Nel 2011 è proseguita la campagna di misura dei dati di qualità della tensione presso gli impianti di Terna, attraverso la rete di monitoraggio in servizio dal 2006 in collaborazione anche con i Clienti finali AT e le imprese distributrici. Gli apparati installati sulla rete forniscono importanti informazioni sulla qualità delle forniture d’energia.

INDICATORE DI DISPONIBILITÀ

Disponibilità reale elementi di rete o Average System Availability (ASA)

Disponibilità media all’utilizzo dei componenti della rete elettrica in un certo periodo. Tale indice può essere espresso con riferimento a classi specifiche (ad esempio, per livello di tensione), ad aree di rete o, come in questo caso, all’intera RTN. La performance di servizio è migliore quanto più elevato è il livello dell’indicatore. La performance conseguita nell’anno 2011 è risultata migliore rispetto al target di riferimento.

Indicatore di disponibilità

INDICATORE DI CONTINUITÀ

Short Average Interruption Frequency Index + Medium Average Interruption Frequency Index (SAIFI+MAIFI)

Indice di frequenza delle disalimentazioni, calcolato come rapporto tra numero di clienti coinvolti nelle disalimentazioni brevi (inferiori a 3 minuti) e lunghe (superiori a 3 minuti) e numero di Utenti della Rete di Trasmissione Nazionale.
La performance di servizio è migliore quanto più basso è il livello dell’indicatore.
La performance conseguita nell’anno 2011 è risultata migliore rispetto al target di riferimento.

Indicatore di continuità

INDICATORE DI CONTINUITÀ DEL SISTEMA

Average Interruption Time (AIT)

Tempo medio di interruzione dell’alimentazione del sistema elettrico (RTN) in un anno. È calcolato come rapporto tra l’energia non fornita in un certo periodo (valore ENS) e la potenza media assorbita dal sistema elettrico nel periodo considerato. Dato arrotondato alla seconda cifra decimale.
La performance di servizio è migliore quanto più basso è il livello dell’indicatore.
La performance conseguita nell’anno 2011 è risultata migliore rispetto al target di riferimento.

Indicatore di continuità del sistema

INDICATORE DI CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

Energia Non Servita (ENS)

Fino all’anno 2007 l’indicatore Energia Non Fornita era utilizzato come indicatore di processo interno ai fini del miglioramento continuo delle performancedi Terna. Tale indicatore si riferiva all’energia non fornita agli utenti direttamente connessi alla RTN causata da eventi che abbiano interessato la RTN stessa e non considerava le quote dovute a incidenti rilevanti (2). 

Energia Non Servita Regolata (ENSR)

Dal 2008, con la Delibera AEEG 341/07, l’Autorità ha regolato la Qualità del servizio fornita da Terna attraverso un meccanismo di incentivazione/penalità che ha, tra l’altro, adottato una diversa definizione dell’indice.
Il nuovo indice comprende anche l’energia non fornita agli Utenti direttamente connessi causata da eventi su altre reti di connessione non facenti parte della RTN e una quota dell’energia non fornita causata da eventi di forza maggiore ovvero da incidenti rilevanti(1).
La performance di servizio è migliore quanto più basso è il livello dell’indicatore.
La performance conseguita nell’anno 2011, a fronte del nuovo indice, è risultata migliore rispetto al target regolatorio.

Indicatore di continuità del servizio

(2) Per “incidente rilevante” si intende qualsiasi disalimentazione con energia non fornita netta superiore a 250 MWh. La quota che incide sull’indice ENSR è una percentuale decrescente al crescere dell’energia non fornita nel singolo incidente rilevante.