Connessione di nuovi impianti

Terna ha l’obbligo di connettere alla Rete tutti i soggetti che ne facciano richiesta, individuando le soluzioni di connessione in base a criteri che consentano la continuità e la sicurezza di esercizio della rete su cui il nuovo impianto si va a inserire. In particolare, Terna è competente per la connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale di impianti con una potenza uguale o superiore a 10 MW, nonché per il coordinamento dell’interconnessione tra le reti di altri gestori, laddove le richieste pervenute a questi determinino la necessità di potenziamenti anche verso la RTN. 

L’attività di accesso alle infrastrutture di rete è regolamentata dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). L’attuale normativa disciplina molte fasi del processo di accesso alle infrastrutture di rete, fissando tempi e costi.

Nel corso del 2011 sono state ricevute più di 550 nuove richieste di connessione, di cui il 64% relative a impianti di produzione da fonte rinnovabile, che sommate a quelle pervenute in precedenza, si traducono in oltre 3.400 pratiche a inizio 2012. Nel dettaglio si possono evidenziare:

  • circa 2.700 pratiche con preventivo accettato (non ancora autorizzate), di cui circa 2.400 relative a impianti di produzione da fonte rinnovabile;
  • circa 70 pratiche riferite a iniziative autorizzate, di cui 64 relative a impianti di produzione da fonte rinnovabile.

Connessione nuovi impianti

Secondo quanto stabilito dalle stesse delibere dell’AEEG, Terna ha inoltre implementato un sistema informatico per la gestione delle richieste di connessione, che permette la tracciabilità e la trasparenza del processo, unitamente a un maggior numero di informazioni a disposizione della controparte.

Nel corso del 2011 sono stati conclusi i principali lavori di realizzazione degli impianti di rete per la connessione di 4 impianti di produzione da fonte rinnovabile e 1 impianto di produzione da fonte convenzionale. 

Erogazione del servizio di connessione

Nell’ambito dell’istruttoria conoscitiva avviata dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (Deliberazione VIS 42/11), in merito all’erogazione del servizio di connessione alla rete degli impianti di produzione di energia elettrica da parte dei gestori di rete, sono state richieste a tutti i gestori di rete – quindi anche a Terna in qualità di gestore della Rete Elettrica Nazionale – e alle principali associazioni dei produttori di energia elettrica informazioni relative al servizio di connessione alla rete degli impianti di produzione di energia elettrica, richiedendo di differenziare tali dati in relazione alle delibere di riferimento.

Gli esiti dell’istruttoria, riportati nella Delibera VIS 99/11, evidenziano una sostanziale conformità dell’operato di Terna rispetto a quanto previsto dalla regolazione.

La tabella seguente dà conto del rispetto dei tempi massimi – previsti dalle diverse delibere dell’AEEG in materia – nelle attività che competono a Terna a fronte delle richieste di connessione pervenute dal 2005 al 2011. In particolare, tali attività consistono nella preparazione della soluzione tecnica minima generale (STMG), elaborata in risposta alle domande di connessione, e della soluzione tecnica minima di dettaglio (STMD), documento necessario alla progettazione esecutiva, da parte dei produttori, degli impianti di rete una volta ottenuta l’autorizzazione. 

 

Tabella riepilogativa dei risultati dell'istruttoria relativa ai tempi medi di risposta

    Tempi di risposta da parte di TERNA
    Preventivo di connessione (STMG) (in giorni) STMD (in giorni) Realizzazione della connessione
    Da delibera Rilevati Da delibera Rilevati Tempi medi
Delibera di riferimento per le richieste di connessione Delibera 281/05- AEEG 90 Tra 59 e 88 90 Tra 39 e 59 13 mesi
Testo integrato delle connessioni attive - AEEG 90 Tra 68 e 89 90 Tra 30 e 77 14 mesi
Testo integrato delle connessioni attive modificato AEEG 90 Tra 43 e 93 90 15 -