Corporate Governance

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La struttura di governancedi Terna è fondata sul modello di amministrazione e controllo tradizionale ed è conforme a quanto previsto dalla legislazione italiana in materia di società con azioni quotate. Terna ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate pubblicato a marzo 2006 da Borsa Italiana e nel 2007 ha approvato e attuato gli adeguamenti del sistema di Corporate Governanceper l’osservanza degli impegni previsti dal Codice.

Il sistema di Corporate Governancein atto nella Società è pertanto in linea con i principi contenuti nel Codice di Autodisciplina (consultabile sul sito www.borsaitaliana.it), con le raccomandazioni formulate dalla CONSOB in materia e, più in generale, con le best practiceriscontrabili in ambito internazionale.

Questo modello di governo societario è orientato all’obiettivo della creazione di valore per gli azionisti, nella consapevolezza della rilevanza sociale delle attività in cui il Gruppo è impegnato e della necessità di considerare adeguatamente, nel loro svolgimento, tutti gli interessi coinvolti.

Il mandato di provvedere alla gestione aziendale è conferito al Consiglio di Amministrazione, nominato dall’Assemblea degli Azionisti. Al Consiglio di Amministrazione fanno capo le funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del Gruppo e la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento della Società e delle sue controllate.

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio è investito per statuto dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e, in particolare, ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione e il raggiungimento dell’oggetto sociale, esclusi soltanto gli atti che la legge e lo statuto riservano all’Assemblea degli Azionisti.

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Presidente ha per statuto i poteri di rappresentanza legale della Società e la firma sociale, presiede l’Assemblea, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e verifica l’attuazione delle Deliberazioni del Consiglio stesso.

Amministratore Delegato

L’Amministratore Delegato ha anch’egli per statuto i poteri di rappresentanza legale della Società e la firma sociale ed è inoltre investito, in base a Deliberazione consiliare, di tutti i poteri per l’amministrazione della Società, ad eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla legge, dallo statuto o riservati al Consiglio di Amministrazione.

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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA AL 31.12. 2011
Carica Componenti Esecutivo Non esecutivo Indipendente Comitato per il controllo interno Comitato per la remunerazione Comitato Operazioni con Parti Correlate
Presidente Luigi Roth          
Amministratore Delegato Flavio Cattaneo          
Consigliere Fabio Buscarini        
Consigliere Paolo Dal Pino  
Consigliere Matteo Del Fante        
Consigliere Salvatore Machì    
Consigliere Romano Minozzi    
Consigliere Francesco Pensato        
Consigliere Michele Polo      

Il Consiglio di Amministrazione in carica al 31 dicembre 2011, nominato il 13 maggio 2011, si compone di nove membri.

Il 30 maggio 2011 il consigliere Andrea Camporese, componente non indipendente e non esecutivo, ha rassegnato le sue dimissioni per motivi personali. Per la sua sostituzione, il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ha nominato, tramite il meccanismo della cooptazione su indicazione dell’azionista Cassa Depositi e Prestiti, Francesco Pensato che resterà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti.

Ulteriori informazioni sulla governance di Terna sono reperibili nella “Relazione di Governance”, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2012 e consultabile sul sito istituzionale www.terna.it nella sezione “Investor Relations”, accessibile direttamente dall’homepage.

 

La nuova struttura organizzativa di Terna

Dal 1° aprile 2012 il Gruppo Terna ha un nuovo assetto organizzativo.

Annunciata a febbraio 2011 in occasione della presentazione agli analisti del Piano Strategico 2011-15, la riorganizzazione è funzionale a un presidio delle opportunità degli obiettivi di business delineati nel Piano Strategico e fa leva sulle competenze maturate dalle persone di Terna nella gestione di grandi opere e sulla conoscenza del Mercato Elettrico.

Nel nuovo assetto, il Gruppo Terna si articola in Terna S.p.A., la Capogruppo titolare della concessione e proprietaria degli asset, e in due società operative interamente controllate: Terna Rete Italia e Terna Plus, ciascuna con un proprio Amministratore Delegato e un proprio Consiglio di Amministrazione.

Terna ha il compito di stabilire le linee strategiche dell’Azienda, governare i processi, garantire il rispetto degli adempimenti previsti dalla concessione e definire il piano degli investimenti. Pur lasciando autonomia di gestione alle due nuove società, la Capogruppo eserciterà su di esse un controllo attraverso linee guida di gruppo che

saranno definite per funzione e potranno avere contenuti di indirizzo, controllo, autorizzazione ed esclusività.

Terna Rete Italia è responsabile dell’esecuzione delle attività in concessione e si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale. La Società, nella quale sono confluite circa 3.000 persone, ha inoltre il compito di realizzare quanto predisposto dalla Capogruppo nel Piano di Sviluppo.

Terna Plus si occupa di attività non tradizionali, in particolare di sistemi di accumulo di energia (batterie) e di efficienza energetica, e della ricerca di opportunità di sviluppo all’estero (in particolare Balcani).

Le due Società Controllate operano nel rispetto degli indirizzi e delle linee guida definite dalla Capogruppo, secondo la logica del doppio riporto gerarchico-funzionale: riporto gerarchico ai rispettivi Amministratori Delegati e funzionalealle corrispondenti strutture di Corporate. Gli Amministratori Delegati delle Società Controllate stabiliscono le priorità di azione secondo logiche e indirizzidefiniti dalle strutture di staff della Capogruppo.

Il nuovo assetto societario e organizzativo è stato presentato il 3 aprile 2012 dal Vertice alla dirigenza e, con un meccanismo di presentazioni a cascata, a tutto il personale del Gruppo.