Analisi comparata delle performance di sostenibilità

Nel Rapporto di sostenibilità 2010 avevano trovato spazio, per la prima volta, due confronti tra risultati di Terna e quelli di altre imprese, relativi alle ore di formazione pro capite e alle perdite di gas SF6. L’iniziativa era motivata dalla convinzione che la comparazione delle performance ambientali, sociali e di governance interessi, oltre che l’azienda stessa, anche i suoi stakeholder, ai quali offre punti di riferimento per la valutazione dell’impegno per la sostenibilità attraverso il confronto di dati il più possibile oggettivi. Sulla base di questa convinzione, il confronto viene esteso in questo Rapporto a un maggior numero di indicatori, sette in tutto: consumo di acqua, emissioni di CO2, perdite di SF6, rifiuti, formazione, differenziali retributivi per genere e tasso di turnover in uscita. La scelta degli indicatori ha seguito sia un criterio di interesse interno all’identificazione di benchmark, sia una verifica sulla numerosità dei dati effettivamente disponibili per il confronto. Si segnala al riguardo che il confronto sugli infortuni sul lavoro, pur rientrando nell’ambito di interesse, non ha portato a risultati significativi per le incertezze relative alla formula di calcolo adottata dalle diverse imprese nell’elaborazione dei tassi di frequenza e di gravità.

Si richiamano di seguito i principali criteri adottati nell’analisi, come premessa per la lettura e l’interpretazione dei confronti sui singoli indicatori all’interno del Rapporto:

  • sono stati identificati tre panel di aziende: uno settoriale, costituito dalle aziende di trasmissione (Transmission System Operator) europee e dalle principali extraeuropee per chilometri di linee gestite, e due multisettoriali, relativi il primo a grandi aziende italiane (le 40 aziende del FTSE-MIB alla data del 12 gennaio 2012) e il secondo a best performer internazionali (le 19 Supersector Leaders mondiali individuate dall’agenzia di rating di sostenibilità SAM - Sustainable Asset Management, nella pubblicazione SAM Sustainability Yearbook 2011). Lo scopo dei tre panel è di garantire, anche in relazione al tipo di indicatore esaminato, un confronto tra aziende con le stesse caratteristiche operative, un confronto italiano e uno con top performer internazionali.

I dati di Terna non contribuiscono al calcolo della media nel caso del panel SAM - Supersector Leaders, ma sono evidenziati nei grafici;

  • tra le aziende dei tre panel, sono state prese in considerazione quelle che rendono pubbliche informazioni utili ai confronti sul proprio sito attraverso il Rapporto di sostenibilità (anche nel caso in cui questo non sia stato redatto seguendo le linee guida GRI) oppure attraverso altre documentazioni (HSE Report, relazione finanziaria, ecc.). Ciò ha comportato una riduzione del campione rispetto al panel di partenza, come esplicitato nella tabella seguente;
  • il numero dei casi utili, nei tre campioni, per il confronto di ciascun indicatore, è spesso inferiore al numero delle aziende con Rapporti di sostenibilità. Questo dipende in primo luogo dall’indisponibilità dell’indicatore nel Rapporto di sostenibilità di alcune aziende, ma spesso anche dall’adozione – da parte delle aziende del campione – di definizioni o unità di misura diverse e non confrontabili. La nostra scelta è stata quella di privilegiare, compatibilmente con le indicazioni dei Protocolli GRI, la definizione cui corrisponde il maggior numero delle risposte utili nell’insieme dei tre panel. In alcuni casi abbiamo escluso dati che risultavano in contraddizione con altri pubblicati nello stesso Rapporto, mentre in qualche caso è stato possibile ricostruire, in base ad altri dati pubblicati, un indicatore coerente con la definizione adottata, anche se non pubblicato. I dettagli relativi a questi aspetti sono esplicitati nel commento ai dati dei singoli indicatori, all’interno del Rapporto;
  • il ricorso ai Rapporti di sostenibilità pubblicati comporta il riferimento ai dati 2010, dal momento che i confronti sono stati elaborati mentre i Rapporti 2011 erano, come quello di Terna, in fase di elaborazione.

È da segnalare che, nonostante l’esclusione di dati esplicitamente non omogenei, in numerosi casi permangono dubbi sull’effettiva comparabilità tra aziende, soprattutto quando si guardi alla distanza tra le performance medie e quelle migliori: è infatti probabile che scostamenti significativi dipendano da difformi criteri applicativi – non esplicitati – dei protocolli GRI piuttosto che da comportamenti aziendali particolarmente virtuosi.

Alcuni degli indicatori considerati (consumo di acqua, rifiuti prodotti, emissioni di CO2) sono espressi come quantità fisiche in valore assoluto ed evidenziano perciò livelli molto diversi in relazione al tipo di attività produttiva e alla dimensione d’impresa. In questi casi il confronto fornisce informazioni sulla diversa rilevanza degli aspetti ambientali considerati per le singole imprese, ma non assolve al compito di rendere comparabili le performance. Anche la presentazione di dati per dipendente (consumo di acqua, rifiuti) non è soddisfacente: lo sviluppo di indicatori relativi appropriati per ciascun fenomeno osservato – a partire dai dati relativi a Terna – costituisce un obiettivo per la prosecuzione e l’approfondimento dei confronti e più in generale per migliorare la capacità informativa del Rapporto di sostenibilità.

Il tema della comparabilità, certamente centrale nel reporting di sostenibilità, costituisce l’oggetto di un progetto di ricerca condotto, per iniziativa del CSR Manager Network, da Altis - Università Cattolica di Milano, in collaborazione con l’Ufficio statistico nazionale (ISTAT) e sostenuto da Terna anche con la partecipazione diretta all’analisi dei dati, cui contribuiscono i confronti pubblicati in questo Rapporto.

Maggiori dettagli sulle aziende considerate e altri aspetti metodologici sono disponibili nella sezione Sostenibilità del sito Terna:

  Panel TSO Panel FTSE-MIB Panel SAM - Supersector Leaders
Aziende considerate (n) 55 40 19
Aziende con report GRI (n) 18 26 18
Aziende con dati utili (n) 24 27 19